Storie di giochidi Santa Di Pierro

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Storie di Giochi, da nascondino al sudoku è il titolo del libro scritto da Andrea Angiolino pubblicato con Gallucci e accompagnato dai disegni di Alessandro Sanna. Questo è un libro perfetto per tutti quelli che amano le storie e i giochi, perché dietro ogni gioco ci sono storie a volte millenarie, colpi di scena e curiosità. Certi giochi, infatti, sono antichissimi e sono ancora vivi e vegeti perché sono cambiati e si sono adattati ai tempi e ai luoghi in cui sono stati giocati.

Lo sapete per esempio che Risiko! nasce da un brevetto di un famoso regista francese degli anni ’50 e che si chiamava originariamente La Conquete du Mond ma il produttore statunitense che lo produsse, per evitare toni imperialistici, lo ribattezzo Risk (rischio)? Oppure che il cubo di Rubik ricevette tantissimi rifiuti prima di essere prodotto e diventare poi il rompicapo più popolare di tutti i tempi? Che le biglie sono così antiche che se ne sono trovate anche nelle tombe egizie e che nel 1600 a Firenze esisteva una versione particolare del gioco dei Tarocchi che veniva chiamato minchiate prontamente cambiato in Gallerini una volta esportato in Sicilia?

In un ecosistema complesso come quello del web dove la parola gioco viene abusata per descrivere cose che giochi non sono affatto (vedi per esempio il caso Blue Whale), il libro di Andrea Angiolino mette il giocare nella giusta prospettiva come esperienza fondamentale per la socializzazione. Ci riporta a una dimensione del gioco come aspetto fondamentale della crescita e della costruzione relazionale tra pari.

E se vi manca qualche idea su come giocare con i vostri figli o farli giocare tra loro, il libro è un ottimo spunto con moltissimi suggerimenti, dai più semplici e per piccoli  a quelli più complessi. Oltre 114 voci di giochi corredati da curiosità e note storiche per adulti, bambini e ragazzi più curiosi. Per quanto ci riguarda non può mancare nelle librerie delle nostre case!

Autore e giornalista, Andrea Angiolino (Roma, 1966) è uno dei più grandi esperti italiani di giochi. Quando non li inventa – la sua creatura più nota è Wings of Glory (con Pier Giorgio Paglia, Ares Games) –  si impegna a raccontarli, studiarli e dare consulenze. All’argomento ha dedicato libri, interviste, articoli, manifestazioni e incontri nelle scuole e nelle biblioteche. Suo tra l’altro, con Beniamino Sidoti, il Dizionario dei giochi pubblicato da Zanichelli.

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