Le ragazze con il pallino per la matematica

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DI SANTA DI PIERRO                                                          Questo non è un libro per bambine ribelli né per bambini emancipati. Questo non è un libro da leggere ai nostri figli. Questo libro è per noi, giovani, adulti, femmine o maschi non importa, perchè riguarda la questione di genere (e quindi riguarda le persone) anche se non è nel genere che trova la risposta.

A dir la verità questo non è nemmeno propriamente un libro ma un e-book il cui costo irrisorio non corrisponde al suo valore che invece è tutt’altro che irrisorio. Le ragazze con il pallino per la matematica di Chiara Burberi e Luisa Pronzato è una raccolta di voci e storie, di numeri, di sogni e obiettivi raggiunti di donne nel campo delle scienze. Anzi delle STEM (acronimo che sta per Science, Technology, Engineering, Mathematics). Ragazze, giovani donne, imprenditrici che hanno seguito le loro passioni. E le passioni – dice la Ministra Valeria Fedeli nell’introduzione – non hanno sesso.

Alle autrici va il merito – e uso parole non mie ma di Nicola Palmarini – aver messo in campo un senso d’urgenza, perchè un conto è dire: il futuro è donna. Altro è dire il quando. E questo libro lo fa portandoci esempi concreti, indicazioni, statistiche, esperienze tanto concrete e contestualizzate da farci dire: perchè noi io? Perchè non io adesso? Perchè non le mie figlie?

La matematica è una materia che studiamo per 13 anni e nella maggiorparte dei casi ci lascia un senso misto di paura e disagio, eppure a pensarci bene, tutto (o quasi) è matematica. Persino con i bambini, dopo mamma, una delle prime cose che insegnamo loro è contare fino a tre, le scale, le dita, gli oggetti che ci circondano. Il mondo. Si dice che alla NASA ci sia un cartello che reciti: Vuoi fare l’astronauta? Allora studia matematica, matematica e poi ancora matematica. Quindi lungi dall’essere un mestiere prettamente maschile, come vuole lo stereotipo hollywoodiano in cui l’astronauta era il non plus ultra della resistenza fisica, è la matematica (e quindi lo studio) il segreto per le stelle.

I numeri, l’ingegneria, le scienze – senza arrivare necessariamente alla carriera spaziale – sono alla base di un dato occupazionale lavorativo più stabile. Alla fine del libro ci sono le statistiche sugli esiti occupazionali dei settori STEM. Ancora una volta i numeri ci danno la dimensione di un fenomeno sociale che da ideologico/rivoluzionario può diventare concretamente rivoluzionario. Per esempio correggendo i luoghi comuni del nostro linguaggio o modi di pensare alla formazione, stimolando le scelte individuali. Ma soprattutto l’autostima, l’impegno e lo studio.

In calce c’è una lista fornita di titoli di libri per bambini e per grandi sulla matematica e scienze oltre a una di film che ci faranno innamorare della matematica.

Iniziamo?

(Il libro nasce da redooc.com, la piattaforma di didattica digitale dedicata alle materie STEM).